Alessandro Capoccetti e la moda per tutti

Alessandro Capoccetti nasce nel 1979 nella provincia dell’Aquila.

Nasce con una malattia genetica molto rara definita oggi come “complesso di Gollop Wolfgang“, una malformazione molto rara, per la quale sono stati descritti per ora solo 200 casi in tutto il mondo, caratterizzata da ectrodattilia della mano e biforcazione del femore omolaterale e può essere presente anche monodattilia del piede.

Fortunatamente dopo svariati e lunghi interventi chirurgici alle gambe, all’età di 3 anni riesce a stare in piedi da solo e camminare grazie all’ausilio di protesi, che da allora fino ad oggi fungono come se fossero le sue gambe.

L’inserimento nella società è stato eccellente, frequenta sin dall’inizio asilo e scuole pubbliche, dove viene premiato per il suo carattere estroverso ed accettato dai compagni senza alcuna discriminazione per il suo aspetto fisico.

Oggi è un fotografo professionista che si occupa principalmente di moda, dividendosi tra Inghilterra ed Italia, lavorando per un’agenzia Londinese dell’ex Top Model Angel Sinclair, fondatrice della campagna Models Of Diversity per la quale Alessandro è fotografo e direttore. <<Il rapporto con la mia disabilità,>> ci racconta, <<direi oggi essere eccellente, e adesso che ci penso questa risposta l’avrei sicuramente data anche vent’anni fa ma con la sola differenza che non avrei saputo spiegare la reale motivazione, ma si sa, quando si cresce e si diventa adulti tutto ti è più chiaro.>>

<< Nel mio caso – continua – credo che sia stata fondamentale l’educazione che ho ricevuto sin da piccolo, crescendo con l’idea ed il rispetto che l’essere in qualche modo “diversi” dagli altri non sia un difetto ma un pregio, che fa di noi degli esseri unici.

Quando nasci con una disabilità è fondamentale il ruolo della famiglia e l’approccio con il mondo esterno. La verità è che, per due genitori quando arriva un figlio disabile è sempre una grande sfida da affrontare, le emozioni sono tante come sono tante le paure.>>

A volte queste emozioni ci coinvolgono ad avere un’istinto tendenzialmente protettivo verso i propri figli e questo non sempre aiuta l’autostima di un giovane con disabilità, perché le paure dei genitori diventeranno a sua volta i loro più grandi ostacoli da superare, perché come già ho detto ognuno di noi è unico, ma io credo anche che bisogna lasciare che siano le proprie esperienze di vita,positive e negative, a formare e stimolare le potenzialità di un individuo.

Models Of Diversity è una campagna sociale che sostiene più diversità nei modelli che vediamo ogni giorno. Invitiamo le industrie della moda, della bellezza e del marketing a riconoscere la bellezza nelle persone di tutte le razze, età, forme, dimensioni e abilità. La nostra missione è cambiare così il volto della moda.

Chiaramente un modello di successo deve avere una bellezza speciale, sicurezza, professionalità, capacità di prendere le giuste direzioni, e la giusta consapevolezza artistica. Quindi pensiamo che nessuno con questi talenti dovrebbe essere escluso dall’industria della moda su basi arbitrarie così come dalla presentazione moderna della bellezza.

Angel Sinclair, fondatrice di Models of Diversity, è un’ex modella. Ha fondato la campagna dopo essere apparsa su Miss Naked Beauty di Gok nel 2008. Angel rimase molto colpita dalla grande varietà di bellezze che parteciparono all’evento e da come ciò sia in contrasto con la gamma ristretta che vediamo nel settore della moda. Fu allora che decise di promuovere modelli che rispecchiassero la diversità nella società, nella razza, nella forma, nell’età e nelle abilità. Quindi facciamo campagne per eventi di moda, teniamo sondaggi sulle strade, offriamo seminari e promuoviamo con vigore una gamma più diversificata di modelli nei media e nei social network.

Sappiamo dai nostri sondaggi che il pubblico è a favore di una maggiore diversità, quindi la nostra ambizione è di cambiare il modo in cui l’industria della moda pensa e risponde alle esigenze di tutti i consumatori. Siamo molto orgogliosi di annunciare la nostra registrazione formale come ente di beneficenza, con il seguente oggetto: La promozione dell’uguaglianza e della diversità a beneficio del pubblico promuovendo una maggiore diversità nei settori della moda, della bellezza e dei media.

Sono passati quasi dieci anni da quando ho ricevuto un’importante messaggio da parte di Angel Sinclair, ed essere invitato ad un prestigioso photoshoot nella città di Londra, da lei organizzato per la campagna Models of Diversity.

Ricordo molto bene quel giorno: era l’inizio di un freddo Febbraio dell’anno 2010, e Londra era così grande per me, io ero giovane e venivo da una piccola cittadina di provincia. Con Angel c’è stato subito un buon rapporto, e le immagini scattate per un famoso stilista, sono state subito apprezzate, e così da quel giorno Angel Sinclair e MoD divennero per me come una famiglia.

Oggi io rappresento come Direttore e fotografo questa campagna in Italia, ed insieme abbiamo raggiunto molteplici traguardi, che saranno e sono stati l’inizio di nuove storie e percorsi verso l’inclusione della “diversità” nell’industria della moda.

<<Trovare una vera relazione tra disabilità e l’attività di fotografo sinceramente mi viene un po difficile, quello che è il mio lavoro è comunicare le mie emozioni attraverso una singola fotografia, e non vedo differenza tra un’immagine scattata su 2 piedi o da seduti, nessuno saprebbe mai distinguere guardandola se la mano con cui è stata scattata aveva cinque dita o meno, ma chiunque tramite una fotografia ascoltando le proprie emozioni, saprà certamente cogliere quello che era il mio stato d’animo, che sia stato buio o pieno di gioia.>>

Fare il fotografo a volte è un mezzo che evidenzia il proprio essere che è caratterizzato dalle nostre emozioni, non i mezzi che utilizziamo per imprimere un immagine nel tempo. Proprio per questo ritengo che la fotografia sia una meravigliosa “magia”, la magia nascosta dietro un immagine, di riuscir a rendere visibili e condividere le personali emozioni e quelle dei soggetti raffigurati.

<<Per ogni mia fotografia io provo un sentimento, dentro le mie immagini ci sono le mie emozioni che resteranno immortali al tempo che passa, ed al mio breve passaggio. E dico “breve” perché penso che una vita sola non sia sufficiente, per ammirare ed apprezzare tutte le meravigliose “diversità” che ci circondano. Lavorare per la campagna Model Of Diversity certamente ha influito molto sul mio essere e le mie responsabilità, soprattutto sullo sviluppo delle competenze lavorative per quanto riguarda la sensibilità nella comunicazione, abbiamo un grande impatto su chi ci segue e la responsabilità di comunicare corretti messaggi>>.

ALCUNI RIFERIMENTI ONLINE:

https://modelsofdiversity.org/

https://twitter.com/modsofdiversity

https://www.facebook.com/groups/MoDGroup/

https://www.instagram.com/modelsofdiversity/

https://www.instagram.com/alessandro_capoccetti/?hl=it

Per sostenere le attività e i progetti di Accesso Totale, ti ricordo che puoi acquistare uno dei nostri gadget qui, con le illustrazioni del vignettista Gioma.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: